Emi Boix consegna il premio Accessibilità ai Premi NAN Architettura 2025
I Premi NAN Architettura e Costruzione 2025 hanno riunito ancora una volta i principali attori del settore per riconoscere il talento, l’innovazione e l’eccellenza nella progettazione architettonica. Un appuntamento ormai consolidato che, in questa edizione, ha nuovamente posto l’attenzione su un’architettura che trasforma, che migliora la vita delle persone e che punta su soluzioni responsabili, sostenibili e accessibili. In questo contesto, EMAC® Gruppo ha avuto l’onore di partecipare attivamente al gala tenutosi a Madrid, una serata in cui è stato celebrato il lavoro di studi, professionisti e progetti che segnano la direzione dell’architettura del futuro.
Consegna del Premio Accessibilità Fondazione ONCE
Uno dei momenti più speciali della serata è stata la consegna del Premio Accessibilità Fondazione ONCE, un riconoscimento che valorizza i progetti impegnati nell’accessibilità universale come pilastro della progettazione architettonica.
In rappresentanza di EMAC® Gruppo, la nostra CEO, Emi Boix, ha consegnato il premio insieme a Luis Borau, della Fondazione ONCE. Un gesto che rafforza l’impegno dell’azienda verso un obiettivo che fa parte del suo DNA: la creazione di ambienti sicuri, inclusivi e accessibili per tutte le persone.
Il premio è stato assegnato al Museo di San Isidoro — Real Colegiata di San Isidoro di León, dello studio FRADE ARQUITECTOS, ed è stato ritirato da Javier García Vaquero, architetto responsabile del progetto.
L’intervento è stato premiato per la sua capacità di modernizzare uno dei più grandi complessi romanici della Spagna, bilanciando la conservazione del patrimonio e l’accessibilità.
Grazie a questo intervento, il museo ha triplicato la superficie espositiva, ha aperto aree prima inaccessibili e ha ridefinito i percorsi interni, migliorando l’esperienza del visitatore con un nuovo centro di accoglienza e spazi culturali, il tutto senza alterare l’armonia storica dell’edificio.
Un chiaro esempio di come l’accessibilità possa essere integrata in modo rispettoso nel patrimonio storico, migliorando l’utilizzo e la fruizione dello spazio per tutte le persone.
L’accessibilità come pilastro della progettazione architettonica
La collaborazione con la Fondazione ONCE e la partecipazione a questo premio riflettono un impegno profondo: il design responsabile non è un’opzione, è un dovere.
Attraverso la sua divisione Accessibilità e Sicurezza Universale, EMAC® Gruppo lavora ogni giorno per offrire soluzioni che consentono di integrare una reale accessibilità nei progetti architettonici e costruttivi. Durante la serata, la nostra CEO, Emi Boix, ha dichiarato: « L’accessibilità è una responsabilità condivisa e un’opportunità per costruire spazi più giusti, più accoglienti e più umani. »
Una serata per celebrare il talento che guida il settore
Il gala dei Premi NAN è stato anche una celebrazione dello sforzo collettivo: studi di architettura, aziende di materiali, produttori, consulenti ed enti che stanno definendo come costruiremo il domani.
Come azienda specializzata in profili tecnici e soluzioni per l’incontro tra materiali, in EMAC® Gruppo abbiamo evidenziato l’importanza di riconoscere innovazione, design e sostenibilità in un settore che affronta grandi sfide: accessibilità, efficienza e sicurezza.
Partecipare ancora una volta ai Premi NAN Architettura ha riaffermato il nostro impegno verso il settore: accompagnare i professionisti con soluzioni che innalzano la qualità, la sicurezza e l’accessibilità di ogni progetto. Perché l’architettura avanza quando avanzano le persone. E accessibilità, innovazione e design devono sempre camminare mano nella mano.